Archivio per Comunità

Ciao Roberto…

Nelle primissime ore del 15 agosto ’17, giorno dedicato all’Assunzione di Maria ci ha lasciato Roberto Schianto persona attiva in parrocchia da molti anni prima come Educatore ACR, poi componente del coro, ancora componente del Consiglio Pastorale Parrocchiale. Tutta le Comunità si stringe intorno alla moglie Michela, ai figli Maria e Giovanni, al fratello, le sorelle e i parenti tutti.

Don Francesco (parroco di Roncaglia) nell’omelia del 15 Agosto faceva riferimento alla carezza di una mamma nei confronti del figlio come espressione di Amore e spiegava che la Madonna ha lo stesso Amore di Mamma per tutti noi suoi figli. Preghiamo quindi Maria Assunta in cielo di accogliere Roberto e contemporaneamente accarezzare con il suo Amore la famiglia e tutta la Comunità.

I funerali si sono svolti venerdì 18 agosto alle 10.30 nella parrocchiale chiesa di San Basilio – Roncaglia.

I piccoli – XIV del Tempo Ordinario

Chi ha davanti Gesù quando parla? Folle di gente semplice, forse un po’ di curiosi, qualcuno che cerca un miracolo, qualche amante del sensazionale. Ma la maggior parte dei presenti sono persone che cercano.

Una parola serena, un volto di Dio diverso da quello triste e punitivo che offrivano i sacerdoti nel Tempio e diverso anche dal Signore delle leggi e delle regole dei rabbini, il sabato in sinagoga. Un’aria libera e fresca. E lo stanno ad ascoltare, entra questo soffio di vita nei loro cuori. Si, il padre ha scelto voi, i piccoli, gli ultimi, quelli che non contano nelle stanze del potere Romano a Cesarea o nella vecchia leadership religiosa del Sinedrio a Gerusalemme.

Venite a me, io vi ristorerò. Io riempirò i vostri cuori di quella serenità e di quella forza che non c’è altrove. Ieri come oggi. anzi forse di più oggi. La nostra generazione ha un bisogno profondissimo e radicale di questa parola di serenità, dell’abbraccio di un Dio che per noi si fa creatura, che viene a condividere il nostro sentiero. Senti quella forza dolce e solida che ti avvolge. Nel nostro andare normale. Una luce davvero unica.

La voce delle campane

Abbiamo un programmatore elettronico in sacrestia, ma il suono del bronzo che saluta la Comunità dal campanile è una voce antica. È bello anche conoscere il significato dei diversi suoni delle campane. Ogni giorno la campana più grande segna il mezzogiorno. Il sole illumina una giornata di vita. Ogni sera alle 20:00 abbiamo appena riscoperto il suono di una campana piccola come saluto al tramonto del giorno. È la campana dell’Ave Maria detta anche “un’ora de note” proprio per indicare la sera. Sono voci che ci invitano ad una preghiera veloce, con un pensiero a Maria. Ogni Messa è annunciata mezz’ora prima da un concerto di tre campane nei giorni feriali e di quattro la domenica o i giorni di festa. La campanella piccola tre minuti prima dell’inizio della Messa ci dice quasi “affrettati, sta per iniziare!”.

Una doppia campana lenta e triste annuncia alla Comunità che una persona ci ha lasciato, è la campana dell’addio. Affidiamo all’abbraccio del Signore un fratello che è passato dall’atra parte della strada. Tre piccoli segni lenti e solenni della campana grande ci dicono che è un uomo, due segni che è una donna. Al termine della celebrazione di commiato il suono lento della campana grande dice “arrivederci in cielo”. Campane a festa a distesa sottolineano la domenica la conclusione delle celebrazioni Eucaristiche. E sempre a festa sono le campane che annunciano alla Comunità che l’amore tra due persone ha trovato la sua consacrazione nel Matrimonio.

Lazzaro, vieni fuori!

Sentiamo tutta la potenza di questa parola, pronunciata davanti alla tomba dell’amico. Dopo le attese deluse e dopo che lui stesso si è commosso, Gesù proclama deciso, nonostante lo circondi il disprezzo disincantato dei presenti: “Lazzaro vieni fuori”. E Lazzaro esce, vivo, dal suo sepolcro.

resurrezione lazzaro

Nell’ultima domenica di Quaresima risuona questo anticipo di risurrezione. Gesù al pozzo si è rivelato acqua per la nostra sete. Guarendo il cieco l’abbiamo riconosciuto luce per il nostro buio. Oggi vita per la nostra morte. È vita per quelle situazioni di morte in cui a volte viviamo, notti che non conoscono fine. Ciò che ci sembra impossibile, una nostra risurrezione, quello che sembra un sogno, diventa realtà. Cristo ci chiama. Grida anche a noi vieni fuori! Esci dal sepolcro del tuo buio per aprirti alla mia luce. Esci dalla stanza chiusa del tuo egoismo dove vedi solo te stesso e apriti al calore di un affetto donato. Metti in atto la tua capacità di amare. Esci verso la tua nuova primavera…

Luce per il nostro buio

È sorprendente analizzare nel vangelo il processo che gli oppositori di Gesù intentano al cieco guarito. Interrogato lui più volte, i testimoni, chiamati gli stessi genitori. Alla fine arriviamo a chiederci: ma chi è il vero cieco? quel poveretto che fin dalla nascita non aveva potuto vedere la luce del sole o le persone che non vogliono ammettere che Gesù di Nazareth è capace di far vedere i ciechi?

cieco guarito

Certo, perché se lo ammettevano avrebbero indirettamente riconosciuto che era il Messia. I profeti d’Israele avevano detto “dare l’udito ai sordi, la vista ai ciechi, la vita ai morti”. Non lo accettano. E quando il cieco guarito riceve oltre la luce degli occhi anche la luce della fede e lo afferma, “io credo, Signore”, allora lo cacciano fuori. Scomunicato. È il vangelo della luce. La luce che entra nel colore liturgico rosa di oggi, domenica di metà Quaresima, la luce per il nostro buio. Cristo è la luce che rischiara gli angoli più neri della nostra vita con la sua presenza discreta e potente. Fratello che cammina con noi.

Vita della comunità

  • Tutti i venerdì di Quaresima alle ore 15:30 la Via Crucis in chiesa, seguita dalla s. Messa alle ore 16:00. Viene quindi sospesa al venerdì la s. Messa delle ore 18:30.
  • Messa della Croce tutti i venerdì ore 21:00 (17/03; 24/03; 31/03; 07/04) con catechesi biblica e per chi vuole la proposta del digiuno.
  • Il digiuno per la carità, proposta assolutamente libera per chi vuole, consiste nell’offrire il corrispondente economico di un pasto il venerdì sera alla Messa della Croce per sostenere chi ha difficoltà anche per il mangiare. Quanto raccolto andrà quindi direttamente alle Cucine Popolari.
  • Una proposta per tutti: donare ogni settimana un po’ del proprio tempo ad una persona sola: andandola a trovare, con una telefonata, un messaggio, o con qualche piccolo servizio.

 

 

Accompagniamo con la preghiera di tutta la Comunità il cammino in Seminario di Davide che venerdì prossimo 24 marzo riceverà la “benedizione della veste”.

 

Questa domenica alle porte della chiesa vendita uova pasquali da parte dell’Associazione “Aiutiamoli a Vivere”.

Questa domenica torneo di calcetto balilla a coppie in patronato nel pomeriggio di domenica prossima 19 marzo alle ore 15:00.

Date del Grest di quest’anno, una proposta di 3 + 5 giorni: 21 – 22 – 23 + 26 – 27 – 28 – 29 – 30 giugno. Tutti i giorni con il pranzo, a breve quando ed entro quando le iscrizioni. Per motivi di sicurezza e di assicurazione quest’anno dovremo mettere un limite al numero degli iscritti e una data precisa di chiusura delle iscrizioni.

Campi Scuola ACR le date: campo elementari (3° – 4° – 5°) dal 17 al 23 luglio; campo medie (1° – 2° – 3°) dal 23 al 30 luglio a Foza (Altopiano di Asiago) – VI.  Continuano le iscrizioni ai in patronato dopo le Messe.

Incontro di formazione per i Genitori di 4° e 5° elementare domenica prossima 26 marzo ore 11:00.

Vita di comunità

  • Tutti i venerdì di Quaresima alle ore 15:30 la Via Crucis in chiesa, seguita dalla s. Messa alle ore 16:00. Viene quindi sospesa al venerdì la s. Messa delle ore 18:30.
  • Messa della Croce tutti i venerdì ore 21:00 (17/03; 24/03; 31/03; 07/04) con catechesi biblica e per chi vuole la proposta del digiuno.
  • Il digiuno per la carità, proposta assolutamente libera per chi vuole, consiste nell’offrire il corrispondente economico di un pasto il venerdì sera alla Messa della Croce per sostenere chi ha difficoltà anche per il mangiare. Quanto raccolto andrà quindi direttamente alle Cucine Popolari.
  • Una proposta per tutti: donare ogni settimana un po’ del proprio tempo ad una persona sola: andandola a trovare, con una telefonata, un messaggio, o con qualche piccolo servizio.

Apprezzata e gustata da tutti, riportata anche sui giornali, è ritornata nella sua chiesa la pala di San Basilio Magno, nostro patrono. Un delicato sorriso e la mano che benedice accompagnano tutti noi suoi parrocchiani…

Un grazie ai ragazzi e alle famiglie per l’esperienza bellissima della Prima Confessione domenica scorsa !

Date del Grest di quest’anno, una proposta di 3 + 5 giorni: 21 – 22 – 23 + 26 – 27 – 28 – 29 – 30 giugno. Tutti i giorni con il pranzo, a breve quando ed entro quando le iscrizioni. Per motivi di sicurezza e di assicurazione quest’anno dovremo mettere un limite al numero degli iscritti e una data precisa di chiusura delle iscrizioni.

Torneo di calcetto balilla a coppie in patronato nel pomeriggio di domenica prossima 19 marzo alle ore 15:00.

Continuano le iscrizioni ai Campi Scuola ACR in patronato dopo le Messe.

In questi giorni sono stati completati alcuni interventi per la sicurezza: nel piazzale della chiesa la bocciardatura che ha reso antiscivolo le piastre bianche del pavimento, la sistemazione degli scalini deteriorati dal ghiaccio, l’installazione dei corrimani ai lati della porta d’ingresso. In patronato il rivestimento interno ed esterno di pellicola su di tutte le finestre per rendere i vetri a norma di sicurezza antinfortunistica.

La luce sul monte

trasfigurazione“Che bello per noi stare qui”… le parole di Pietro le avrebbe dette ciascuno di noi. Bello essere avvolti nella luce quando un raggio dal cielo scende sulla terra. Quando vedi il tuo Maestro trasfigurato nella sua vera dimensione. È il Figlio di Dio.

Ora lo vediamo. Ora sentiamo quella voce dal cielo, come sulle rive del Giordano “questo è il mio Figlio, ascoltatelo!” Ma da quel monte si deve scendere. E il vestito di Gesù non splende più. La polvere delle strade e il rumore delle folle ritornano a circondare i discepoli. La vita quotidiana non ha la luce del monte della Trasfigurazione. Ma allora cos’era? L’illusione di un’ora? Luce assaggiata e non gustata? Utopia alla fine irraggiungibile? Forse no.

Quella luce era una ricarica. Forza per salire a Gerusalemme non per un trionfo ma verso una croce. Aver visto, avere gustato un attimo di cielo, è luce per i momentioscuri. Anche per noi quel raggio rischiara la notte. È luce forte per il grigio a volte pesante della normalità. Forza per il quotidiano andare.

San Basilio è tornato

Dal Mattino di Padova del 4 marzo 2017

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Il patrono è tornato a casa. Su 25 mila parrocchie in Italia solo 23 sono intitolate a San Basilio Magno, vescovo della Cappadocia, dottore della Chiesa, fondatore del monachesimo orientale e uno dei primi “manager” del sociale, capace di fondare in epoca antica una sorta di “Cottolengo” ante litteram per poveri e malati. A Roncaglia, ieri mattina (3/3), è stata issata dietro il tabernacolo un’antica pala d’altare, risalente a metà ‘800, raffigurante il Santo. Un’immagine che solo i più vecchi ricorderanno di aver visto: dopo un secolo abbondante al centro dell’altare, con le riforme liturgiche del Vaticano II l’antica e pregiata pala, considerata un orpello del passato, era finita a terra nella cantina dell’asilo sulla metà degli anni ‘60. Provvidenziale fu l’arrivo, nel 1979, di don Sergio Penazzato, ora “pensionato” a Roncaglia, che la preservò in uno stanzino della canonica. Forse su segnalazione di qualche fedele, il nuovo parroco don Francesco Tondello, arrivato ad ottobre, si è innamorato dell’immagine e l’ha spedita a Verona per un restauro. La pulizia ha restituito un’immagine dai colori vivissimi: San Basilio è raffigurato come un vescovo occidentale, ed è chiaro come il quadro sia stata l’unica fonte di ispirazione per la grande statua realizzata nel 1962 e visibile dalla Statale Piovese di fronte alla farmacia di Roncaglia. «Al di là del recupero storico e artistico», commenta soddisfatto don Tondello, «è giusto mettere in rilievo soprattutto il valore cristiano di questa immagine e la sua funzione “catechistica” sia per i ragazzi che la vedono per la prima volta, sia per gli anziani che l’avevano ammirata in gioventù». E non è finita: tra pochi mesi farà ritorno anche un’altra pala, questa volta settecentesca, che ritrae il “transito” di San Giuseppe. (Andrea Canton)

Proposte per il tempo di Quaresima

  • Tutti i venerdì di Quaresima alle ore 1quaresima-25:30 la Via Crucis in chiesa, seguita dalla s. Messa alle ore 16:00. Viene quindi sospesa al venerdì la s. Messa delle ore 18:30.
  • Messa della Croce tutti i venerdì ore 21:00 (10/03; 17/03; 24/03; 31/03; 07/04) con catechesi biblica e per chi vuole la proposta del digiuno.
  • Il digiuno per la carità, proposta assolutamente libera per chi vuole, consiste nell’offrire il corrispondente economico di un pasto il venerdì sera alla Messa della Croce per sostenere chi ha difficoltà anche per il mangiare. Quanto raccolto andrà quindi direttamente alle Cucine Popolari.
  • Una proposta per tutti: donare ogni settimana un po’ del proprio tempo ad una persona sola: andandola a trovare, con una telefonata, un messaggio, o con qualche piccolo servizio.